Attività previste -Giorno della memoria 2026
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PROGRAMMA Giorno della MEMORIA– 27 GENNAIO 2026
Giorno della MEMORIA– 27 GENNAIO 2026
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CODICE ATTIVITÀ |
SPAZIO/ATTIVITÀ |
TITOLO |
DESCRIZIONE ATTIVITÀ |
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Prima fascia VIA VENIER 8.45-10.30 |
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V1 |
Palestra Conferenza 260 posti |
Testimonianza Françoise Schieber |
Françoise Schieber, testimone di seconda generazione, racconta la storia della propria famiglia tragicamente colpita dall’Olocausto. Condividerà la sua testimonianza, offrendo l’opportunità di comprendere più da vicino la portata e l’impatto di questa tragedia storica |
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V2 |
Aula 15 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio artistico |
Un laboratorio dove attraverso all’arte e alla creatività sarà si creeranno dei lavori in onore della giornata della memoria |
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V3 |
Aula 14 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio di scrittura |
Un incontro dedicato alla riflessione attraverso la scrittura, per ricordare le vittime dell’Olocausto e promuovere valori di memoria, empatia e giustizia |
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V4 |
Aula 2 Film 30 posti |
Jojo Rabbit |
Nel 1945, un ragazzino tedesco scopre che la madre nasconde una giovane ebrea in soffitta. Aiutato dall'unico amico immaginario, Adolf Hitler, Jojo deve fare i conti con il proprio cieco e infantile nazionalismo |
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V5 |
Aula 3 Film 30 posti |
L’onda |
Un professore, per spiegare la dittatura, avvia un esperimento in classe creando un movimento basato su disciplina, uniformi e un saluto (l'onda), ma la situazione sfugge di mano, trasformandosi in un vero e proprio regime totalitario che si estende oltre i banchi di scuola |
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V6 |
Aula 20 Dibattito 30 posti |
Esiste ancora il fascismo? |
Esiste ancora il fascismo o una sua forma simile? Molti sostengono che il fascismo esista ancora oggi, alcuni vi attribuiscono un nome diverso e altri ne negano la presenza. |
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Prima fascia VIA MASSALONGO 8.45-10.30 |
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M7 |
Aula Magna Conferenza 200 posti |
Rappresentazione teatrale con interventi musicali Andrea De Manincor - Attore Sabrina Modenini - Attrice Luca Sartori _Musicista |
I Genocidi del secolo breve Un momento di improvvisazione sul concetto di “memoria”. Il percorso parte da Salvatore Quasimodo facendo riferimento a “Diari civili” e approda agli scrittori moderni Gianni Rodari e Bertold Brecht |
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M8 |
Aula Conferenze Conferenza e dibattito 60 posti |
Immagine e Fotografia negli anni del fascismo Ginevra Scialpi |
Ginevra Scialpi guiderà i partecipanti in un percorso di approfondimento sull’uso dell’immagine e della fotografia negli anni del fascismo |
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M9 |
Atrio 1° Piano Conferenza 90 posti |
La politica della vita e della morte: comprendere il nazismo oltre la storia Enrico Zanetti |
Il nazismo rappresenta un evento limite che sfugge alle sole categorie della storiografia. Attraverso una lettura filosofica, occorre indagare le strutture profonde del totalitarismo nazista, mettendo a fuoco quel nesso inedito tra politica, biologia e tecnica che conduce drammaticamente ai campi di sterminio". |
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M10 |
Atrio 2° piano Conferenza 90 posti |
Gerardo Favaretto |
Lo psichiatra Gerardo Favaretto affronterà il tema dello studio della persecuzione e dello sterminio dei malati mentali durante il regime nazista |
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M11 |
Aula 41 Dibattito 30 posti |
Hannah Arendt, la banalità del male e l’obbedienza all’autorità Andrea Prato |
Il Prof. Andrea Prato condurrà una riflessione sul tema dell’obbedienza all’autorità in relazione al comportamento aggressivo. Si deve sempre obbedire? |
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M12 |
Aula 44 Dibattito 30 posti |
DIBATTITO |
La speranza sopravvive nell’essere umano anche nelle situazioni più critiche; l’analisi della poesia “La farfalla” di Freidman apre al valore salvifico della speranza |
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M13 |
Aula 46 Dibattito 30 posti |
Il processo di Norimberga |
Dopo la fine della guerra gli ufficiali tedeschi sono stati processati dagli americani; durante gli anni successivi ci sono state voci discordanti sulla regolarità e obiettività di questo processo |
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M14 |
Aula 237 Film 30 posti |
Il bambino con il pigiama a righe |
Durante la Seconda guerra mondiale, il figlio del comandante di un campo di concentramento diventa amico di un bambino ebreo che si trova oltre il recinto e il filo spinato |
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M15 |
Aula 232 Film 30 posti |
Storia di una ladra di libri |
Ambientato nella Germania nazista, il film racconta la storia di Liesel Meminger, una bambina di dieci anni che scopre un profondo amore per i libri e per il potere delle parole. In un mondo segnato dalla guerra e dalla paura, Liesel inizia a “rubare” libri per salvarli dalla distruzione e per trovare conforto. Attraverso le sue letture, stringe legami importanti e impara a dare voce alla speranza anche nei momenti più bui. La vicenda affronta temi come l’amicizia, il coraggio e la forza delle parole in un periodo di profonda oscurità. |
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M16 |
Aula 230 Film 30 posti |
L’onda |
Un professore, per spiegare la dittatura, avvia un esperimento in classe creando un movimento basato su disciplina, uniformi e un saluto (l'onda), ma la situazione sfugge di mano, trasformandosi in un vero e proprio regime totalitario che si estende oltre i banchi di scuola, dimostrando come la storia possa ripetersi facilmente. |
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M17 |
Aula 146 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio artistico Davide Adami |
Lavorando insieme cercheremo di mantenere viva la memoria delle vittime dell’olocausto tramite la nostra arte |
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M18 |
Aula 150 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio artistico Davide Adami |
Lavorando insieme cercheremo di mantenere viva la memoria delle vittime dell’olocausto tramite la nostra arte |
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Seconda Fascia SUCCURSALE Via Venier Ore 11:00 - 12:50 |
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V19 |
Palestra Conferenza 260 posti |
Marco Menin |
A partire dall' analisi delle complesse vicende che hanno portato nei lager circa 700.000 Italiani il Prof. Marco Menin guiderà i partecipanti in una riflessione sul “mai più” affermato dai sopravvissuti alla deportazione |
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V21 |
Aula 15 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio artistico |
Lavorando insieme cercheremo di mantenere viva la memoria delle vittime dell’olocausto tramite la nostra arte |
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V22 |
Aula 14 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio Di scrittura |
Un laboratorio di scrittura dove mettere a frutto le proprie competenze per realizzare dei testi in onore della giornata della memoria |
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V30 |
Aula 2 Film 30 posti |
Train de vie |
Una sera del 1941, Schlomo fa ritorno al proprio villaggio ebraico dell'Europa dell'Est con la notizia dell'imminente arrivo dei tedeschi. Il Consiglio dei Saggi si riunisce e decide di organizzare un falso treno di deportati per sfuggire ai nazisti |
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V31 |
Aula 3 Film 30 posti |
Storia di una ladra di libri |
Ambientato nella Germania nazista, il film racconta la storia di Liesel Meminger, una bambina di dieci anni che scopre un profondo amore per i libri e per il potere delle parole. In un mondo segnato dalla guerra e dalla paura, Liesel inizia a “rubare” libri per salvarli dalla distruzione e per trovare conforto. Attraverso le sue letture, stringe legami importanti e impara a dare voce alla speranza anche nei momenti più bui. La vicenda affronta temi come l’amicizia, il coraggio e la forza delle parole in un periodo di profonda oscurità. |
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V32 |
Aula 20 Dibattito |
Dibattito |
La speranza sopravvive nell’essere umano anche nelle situazioni più critiche; l’analisi della poesia “La farfalla” di Freidman apre al valore salvifico della speranza |
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Seconda Fascia SEDE Via Massalongo Ore 11:00 - 12:50 |
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M34 |
Aula Magna Conferenza 200 posti |
Andrea De Manincor - AttoreSabrina Modenini - Attrice Luca Sartori _Musicista Rappresentazione teatrale con interventi musicali |
I Genocidi del secolo breve Un momento di improvvisazione sul concetto di “memoria”. Il percorso parte da Salvatore Quasimodo facendo riferimento a “Diari civili” e approda agli scrittori moderni Gianni Rodari e Bertold Brecht |
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M35 |
Aula Conferenze Conferenza e dibattito 60 posti |
Il Colonialismo italiano in Africa Roberto Valussi |
Il Giornalista Roberto Valussi si propone di indagare le cause e le conseguenze del colonialismo italiano in Africa anche in relazione alla seconda Guerra mondiale. |
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M36 |
Atrio 1° Piano Conferenza 90 posti |
Hannah Arendt e la banalità del male Carlo Saletti |
Carlo Saletti, Docente Universitario ci presenta la figura di Hannah Arendt e il suo saggio “la Banalità del male” in una chiave critica |
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M37 |
Atrio 2° piano Conferenza 90 posti |
L’utopia del gelsomino. Memoria e immaginazione Marco Campedelli |
Il Prof. Marco Campedelli a partire da alcuni spunti del Diario di Etty Hillesum, propone una riflessione sull’urgente bisogno di immaginazione come risorsa poetica e politica , per vivere nei tempi difficili e drammatici di ieri e di oggi |
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M38 |
Aula 41 Dibattito 30 posti |
Paul Cenal, la parola e la notte Luca Bragaja |
Secondo Andrea Zanzotto, Celan “rappresenta la realizzazione di ciò che non sembrava possibile”: non solo scrivere poesia dopo Auschwitz, ma scrivere “dentro” queste ceneri, arrivare a un’altra poesia piegando l’ annichilimento assoluto, e pur rimanendo in certo modo nell’annichilimento |
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M39 |
Aula 44 Dibattito 30 posti |
Coltivare la pace: Maffei per la Pace |
Un confronto sulla questione della “pace oggi” attraverso letture e riflessioni raccolte dal gruppo “Maffei per la pace” |
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M40 |
Aula 46 Dibattito 30 posti |
Il processo di Norimberga |
I Processi di Norimberga segnarono un momento decisivo nella storia della giustizia: per la prima volta i crimini contro l’umanità vennero giudicati a livello internazionale. Rimane aperto un interrogativo centrale: è sempre giusto obbedire alle leggi dello Stato, o esiste una legge morale superiore? Il film Norimberga aiuta a riflettere su questi temi e sul ruolo della responsabilità individuale. |
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M41 |
Aula 237 Film 30 posti |
L’onda |
Un professore, per spiegare la dittatura, avvia un esperimento in classe creando un movimento basato su disciplina, uniformi e un saluto (l'onda), ma la situazione sfugge di mano, trasformandosi in un vero e proprio regime totalitario che si estende oltre i banchi di scuola, dimostrando come la storia possa ripetersi facilmente. |
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M42 |
Aula 232 Film 30 posti |
Arrivederci ragazzi |
Ambientato nella Francia occupata, il film racconta l’amicizia tra Julien e Jean, un ragazzo ebreo nascosto in un collegio cattolico. La loro quotidianità viene spezzata quando la Gestapo scopre i ragazzi ebrei nascosti e li arresta insieme al direttore del collegio. La storia riflette sui temi della solidarietà, dell’innocenza tradita e delle conseguenze della persecuzione durante la guerra. |
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M43 |
Aula 230 Film 30 posti |
La chiave di Sara |
Julia è una giornalista americana che da vent'anni vive a Parigi. Mentre indaga sul doloroso episodio del rastrellamento di tredicimila ebrei, incontra Sara e apprende la sua storia, quella di una bambina di pochi anni riuscita a sopravvivere agli orrori della guerra |
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M44 |
Aula 146 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio artistico Davide Adami |
Lavorando insieme cercheremo di mantenere viva la memoria delle vittime dell’olocausto tramite la nostra arte |
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M45 |
Aula 150 Laboratorio 30 posti |
Laboratorio artistico Davide Adami |
Lavorando insieme cercheremo di mantenere viva la memoria delle vittime dell’olocausto tramite la nostra arte |
Roberto Fattore
Pubblicato il 24-01-2026
