LICEO
CLASSICO LINGUISTICO
SCIPIONE MAFFEI
Verona
Medaglia d'oro ai Benemeriti
della Scuola, della Cultura, dell'Arte

Finalità

Le finalità educative delle attività di scambio concorrono alla crescita umana, sociale e culturale degli studenti, poiché ne ampliano gli orizzonti tramite il confronto, il rispetto e la riflessione su valori e realtà diversi dai propri. Sono, inoltre, orientate:

ad arricchire e qualificare la cultura di base in armonia con le altre discipline ed in particolare con l’insegnamento della L1

ad approfondire la comprensione della valenza comunicativa della lingua straniera

a favorire lo sviluppo del pensiero attraverso la riflessione sulla lingua

a sviluppare sempre più la capacità di esprimere la propria realtà interiore (pensieri, sentimenti) come segno di una progressiva presa di coscienza di sé nella relazione linguistico-comunicativa con gli altri

Qualora lo scambio venga effettuato in un paese di cui si studia la lingua, si potranno perseguire anche finalità di tipo più specificamente linguistico, quali il potenziamento della competenza comunicativa adeguata al contesto situazionale, la riflessione sugli aspetti lessicali, storico-culturali, socio-para-extra linguistici.

Articolazione

La progettazione e realizzazione dell'attività vengono assunte dal Consiglio di Classe, il quale collaborerà attivamente con il docente referente. Il docente referente è auspicabile sia anche accompagnatore, in quanto ha partecipato in prima persona all'ideazione e progettazione dello scambio. Lo affianca un secondo docente accompagnatore, scelto all'interno del Consiglio di Classe. I docenti referenti, sia italiani che stranieri, lavorano su “un’area di progetto” comune, scegliendo argomenti/topoi/personaggi/problematiche da approfondire, e producono materiale da condividere (ipertesti, video, dossier di viaggio, drammatizzazioni). L'attività di scambio deve rientrare a pieno titolo nella programmazione educativo-didattica del Consiglio di Classe, che viene chiamato, quindi, a collaborare attivamente con il docente referente non solo nello sviluppo ed approfondimento delle tematiche trattate.

Lo scambio culturale si attua, in genere, in uno stesso anno scolastico, oppure tra la fine di un anno e l'inizio del successivo, preferibilmente in paesi di cui gli studenti studiano la lingua. Quando questo non è possibile, viene utilizzata una lingua straniera comune, lingua target, conosciuta dagli studenti italiani e stranieri.

Le classi che partecipano allo scambio devono essere omogenee per numero di studenti, età, tipo di corso di studi. Si preferisce riservare gli scambi agli studenti del 3°-4° anno, in quanto più consapevoli e con una conoscenza della lingua straniera più solida.

 

Il Liceo Linguistico prevede di effettuare uno scambio nell'arco del quinquennio. Qualora vi fossero risorse economiche, classi e docenti disponibili, sarà possibile effettuare anche più di uno scambio nell'arco del quinquennio.

Sono, comunque, auspicabili gli scambi internazionali in tutti gli indirizzi dell'Istituto, soprattutto nell'indirizzo che prevede lo studio di due lingue straniere.

SISTEMA DI SOSTEGNO E RECUPERO

L’Istituto organizza, compatibilmente con le risorse disponibili, un sistema organico di attività di sostegno e recupero svolte sulla base di criteri didattici e metodologici forniti dal Collegio Docenti e progettati e attuati dai Consigli di classe.

Le attività di sostegno previste sono:

Interventi di sostegno, finalizzati a prevenire l’insuccesso scolastico, che possono essere attivati in qualsiasi momento dell’anno;

indicazioni per lo studio individuale autonomo;

interventi di sostegno curricolare finalizzati a superare situazioni di insuccesso scolastico sportello help;

pausa didattica per rivedere parti di programma non bene assimilate;

peer education gestita dagli studenti;

utilizzo del Centro Linguistico di Istituto.

Le attività di recupero, volte a sanare le insufficienze attribuite in sede di scrutinio intermedio e di scrutinio finale, con sospensione del giudizio, sono:

corsi di recupero in orario extracurricolare attivati all’inizio del secondo quadrimestre e durante la pausa estiva;

recupero curricolare su indicazioni individualizzate del docente.

Le attività di sostegno e recupero sono coordinate in modo da ottimizzare tempi e modalità d’intervento.

ORGANI COLLEGIALI E FUNZIONI RAPPRESENTATIVE

COMITATO DIDATTICO

Il Comitato Didattico è composto dai docenti coordinatori di materia e dai collaboratori del preside. È presieduto dal dirigente scolastico e ha il compito di

Predisporre i lavori del Collegio dei docenti per le attività curricolari, le attività integrative e le attività di sperimentazione

Esaminare progetti didattico-formativi, pedagogici e culturali

Progettare percorsi di ricerca in ambito pedagogico-didattico e scientifico-culturale

Verificare e relazionare al Collegio dei docenti sull’andamento didattico e pedagogico degli insegnamenti disciplinari

Predisporre annualmente una verifica sul disagio, la dispersione e la continuità, servendosi degli apporti delle altre componenti, anche per mezzo di indagini (sondaggi, questionari, screening, ecc.) da concordare con il Consiglio di Istituto.

 

COORDINATORE DEL CONSIGLIO DI CLASSE

Compiti del coordinatore del consiglio di classe

Premessa

Il Consiglio di classe è composto dai docenti titolari degli insegnamenti, da due genitori e da due studenti eletti dalle rispettive componenti; è presieduto dal dirigente scolastico, che può delegare

a presiederlo un docente suo fiduciario; il dirigente scolastico nomina altresì il docente verbalizzatore.

Il Consiglio di classe è il primo luogo di ricerca–azione didattica e di programmazione (ex. D.P.R.

8.03.1999 n. 275), nonché di verifica; è il luogo esplicito del contratto formativo (ex. T.U. 16.4.1994 n.297 art. 5 e D.P.C.M. 7.6.1995 parte I, finale) e dell’azione educativa e disciplinare (ex. D.P.R. 28.06.1998 n. 249).

Funzioni del docente coordinatore del consiglio di classe

il docente delegato fiduciario del dirigente scolastico ha il compito di coordinare le attività curricolari, integrative e complementari della classe;

dura in carica fino a quando vige la delega del dirigente scolastico;

cura i rapporti con i colleghi, con gli studenti e con le famiglie in merito alla programmazione e all’andamento generale della classe;

raccoglie le istanze dei colleghi, degli studenti e delle famiglie per le attività integrative e complementari: viaggi di istruzione, uscite didattiche, partecipazione della classe ad attività

proposte dalla scuola o dalla scuola condivise, partecipazione della classe ad attività proposte da una delle componenti del consiglio di classe e dal consiglio deliberate;

raccoglie le istanze particolari degli studenti e delle famiglie, le presenta alla componente docenti e ne prospetta la soluzione;

presenta ed illustra al consiglio di classe, e ne verifica la puntuale osservanza, i regolamenti e le direttive ministeriali, regionali, e di istituto autonomo come riportate nel P.O.F.; facilita e garantisce la programmazione, la comunicazione, la trasparenza dei processi educativi;

è punto di riferimento per i docenti del proprio consiglio di classe, mediatore delle istanze di ciascun docente, garante del funzionamento del consiglio di classe;

verifica eventuali difficoltà presenti nel proprio consiglio di classe. Qualora il dialogo, il confronto e la discussione interna non risolvano i problemi rilevati, ne riferisce al dirigente scolastico;

qualora, per motivi gravi e documentati, lo ritenga necessario (anche oltre il calendario generale degli impegni, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 27 comma 3b del CCNL vigente), convoca il consiglio di classe con preavviso minimo di cinque giorni e ne fissa l’ordine del giorno, dandone preventivamente comunicazione all’ufficio di presidenza;

convoca e presiedeeventuali riunioni di prescrutinio;

è compito del coordinatore di classe verificare la trascrizione delle giustificazioni delle assenze, dei ritardi e delle comunicazioni delle uscite anticipate degli studenti. Verifica la compilazione del registro di classe e si assicura che in esso non siano abbandonati documenti con dati sensibili.

I casi che danno adito a problemi di qualsiasi natura e i casi di assenze e ritardi troppo frequenti vanno presentati dal coordinatore presso le vicepresidenze; è cura del coordinatore far inviare tramite segreteria didattica la relativa comunicazione alle famiglie.

COMITATO STUDENTESCO

Il Comitato Studentesco (CS) è composto dai seguenti membri, aventi diritto di voto: Presidente del CS, Rappresentanti di Classe, Rappresentanti degli Studenti in Consiglio d’Istituto, Rappresentanti di Succursale, Rappresentanti in Consulta Provinciale.

Sono membri del comitato, ma senza diritto di voto, il Rappresentante per la Sicurezza, i membri non di diritto della Giunta Esecutiva, i Rappresentanti di Garanzia, il direttore del giornalino (regolamentatosi autonomamente, vedi allegato A), i referenti del gruppo web, i referenti del gruppo orientamento, i referenti del gruppo del materiale tecnico, il responsabile del gruppo Amnesty.

La presenza dei membri del comitato studentesco è obbligatoria ad ogni CS.

Il presidente del CS viene eletto, fra tutti gli studenti candidatisi, durante il primo CS non provvisorio da tutti i rappresentanti presenti.

Il presidente convoca il CS con un preavviso di 7 giorni, stabilendone orario e luogo in base alle esigenze della scuola.

Il presidente regola tempi e modalità di svolgimento del CS, stende il verbale del CS da rendersi noto tramite circolare alle classi, concede il diritto di parola agli esterni al CS, controlla la presenza di tutti i rappresentanti mediante appello e firma sul registro.

Il Presidente del CS è tenuto a rendere pubblico alla conclusione dell’anno scolastico, mediante circolare alle classi, il Bilancio del Comitato Studentesco.

Rappresentanti di classe

Ad ogni comitato è richiesta la presenza di uno, e soltanto uno, dei due rappresentanti di classe.

Tale ruolo sarà rivestito dal rappresentante che avrà ottenuto più voti a seguito delle elezioni (rappresentante esterno).

Il restante rappresentante (rappresentante interno) avrà il compito di convocare le assemblee di classe e di stilare il verbale da presentare al docente vicepreside della propria sede.

Ogni classe può revocare l’incarico ad uno o ad entrambi i propri rappresentanti, mediante voto a maggioranza, ed eleggerne altri.

I rappresentanti di classe hanno il compito di:

esporre proposte o esigenze eventualmente emerse all’interno delle rispettive Assemblee di

classe proporre e votare questioni riguardanti l’intera comunità scolastica

Qualora dal registro delle presenze emergesse che una classe non è stata rappresentata dal rappresentante esterno per due CS consecutivi (senza giustificazioni), il diritto di voto passerà automaticamente al rappresentante interno.

Rappresentanti degli studenti

Mantengono vivo il rapporto tra la componente studentesca e il Consiglio d’Istituto, anche relazionando le delibere assunte dallo stesso;

Sono responsabili presso il Consiglio d’Istituto delle decisioni del Comitato, anche riguardanti il Consiglio Stesso

Rappresentanti di succursale

I rappresentanti di Succursale vengono eletti, in numero massimo di sei persone (due per ciascuna succursale), tra tutti gli studenti che frequentano la succursale interessata, da tutti gli studenti della succursale tramite votazione.

Il rappresentante di Succursale che otterrà il maggior numero di voti sarà il membro della giunta e del comitato.

Tale rappresentante sarà sostituibile dagli altri in caso di sua assenza.

I rappresentanti di succursale possono essere destituiti dalla loro carica tramite voto a maggioranza dal comitato di succursale o dal comitato studentesco (dove voteranno solo i rappresentanti delle classi della succursale interessata).

Hanno facoltà di convocare un comitato di succursale che potrà essere chiamato a votare riguardo la gestione della stessa (senza l’uso del fondo degli studenti). La convocazione è soggetta alla approvazione del collaboratore del preside presso la Succursale.

Le delibere del comitato di succursale dovranno essere comunicate al CS.

 

Referenti gruppo web

Vengono eletti nel primo CS non provvisorio in un numero massimo di due.

Hanno il compito di gestire attivamente lo spazio web destinato alla pubblicazione delle pagine degli studenti collaborando con i tecnici della scuola.

Referenti materiale tecnico

Vengono eletti nel primo CS non provvisorio in un numero massimo di tre, uno dei quali deve essere necessariamente maggiorenne.

Hanno il compito di organizzare, dal punto di visto tecnico-pratico, eventi quali concerti e spettacoli, e di controllare periodicamente tutto il materiale necessario per questi spettacoli.

Fondo del Comitato Studentesco

Il Fondo del Comitato Studentesco è istituito per il finanziamento delle attività da approvare nel CS stesso quali: assemblee d’Istituto, spettacoli, festeggiamenti, concerti, serate benefiche.

Il fondo viene incluso nel Programma Annuale, con vincolo di destinazione.

Le somme non utilizzate durante un anno scolastico rimangono a disposizione del CS per l’anno seguente.

Giunta Esecutiva del Comitato Studentesco

La Giunta Esecutiva del Comitato Studentesco (GE), di nomina annuale, è composta da otto membri di diritto, cioè i Rappresentanti degli Studenti eletti in Consiglio d’Istituto, il Presidente del Comitato Studentesco e uno dei rappresentanti in Consulta Provinciale, da un rappresentante di succursale (per ciascuna succursale).

La GE è inoltre composta da tre studenti eletti dal Comitato Studentesco, candidatisi autonomamente.

Il CS può in ogni momento, tramite maggioranza, revocare il mandato dei tre membri non di diritto della Giunta Esecutiva ed eleggerne altri.

La GE è incaricata di organizzare gli eventi approvati dal CS quali: assemblee d’istituto, concerti, festeggiamenti, serate benefiche, spettacoli.

La GE è tenuta a porre in atto le decisioni prese dal Comitato Studentesco

 

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