LICEO
CLASSICO LINGUISTICO
SCIPIONE MAFFEI
Verona
Medaglia d'oro ai Benemeriti
della Scuola, della Cultura, dell'Arte

1) Attività sportive (CENTRO SPORTIVO SCOLASTICO)

L'attività si propone di creare dei momenti di socializzazione fra gli studenti attraverso tornei pomeridiani di discipline apprese nel corso delle ore curriculari.

(pallacanestro, pallavolo, calcetto, 35 atletica, arrampicata sportiva). Le attività si svolgono negli spazi scolastici e del territorio.

La metodologia di intervento prevede la collaborazione con gli studenti per l'organizzazione delle iniziative e la costituzione di una rete di scuole cittadine per organizzare gli incontri.

 

2) Educazione alla cittadinanza europea e alla formazione di una coscienza civica globale dei diritti umani

In un contesto di interdipendenza mondiale complessa, è compito imprescindibile di ogni istituzione scolastica concorrere attivamente alla formazione della cittadinanza europea, nel quadro dei principi della Costituzione italiana e fondata sul nuovo diritto internazionale dei diritti umani.

Il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali e inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo.  

(Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Preambolo 1948)                      

Traguardo di lungo periodo

Maturare una coscienza civica e democratica in un orizzonte mondiale, che si fonda sul valore assoluto della persona umana e fa leva sul sapere e la prassi dei diritti umani.

Priorità

  • Conseguire una cultura di pace, fondata sullo spirito di appartenenza di ogni uomo e di tutti i popoli della terra alla comune famiglia umana e perseguita in un regime di consapevolezza critica, reale libertà e responsabilità condivisa.
  • Giungere alla formazione dell’identità personale di ciascuno studente, che si costruisce attraverso l’implementazione delle plurime e variegate ascendenze anagrafico-culturali e in dialogo con le differenti civiltà del pianeta.
  • Prevenire qualsiasi forma di discriminazione o di violenza, palese od occulta, sia fra gli studenti sia nei confronti dei differenti soggetti della società civile.
  • Promuovere e garantire un reale stato di parità tra i sessi.
  • Acquisire strumenti cognitivi e metacognitivi che consentano di analizzare la complessità del presente nelle sue multiformi articolazioni, dinamiche di sviluppo e interazioni.

Obiettivi di processo

  • Prevenire qualsiasi forma di discriminazione o di violenza, palese od occulta, sia fra gli studenti sia nei confronti dei differenti soggetti della società civile.
  • Promuovere e garantire un reale stato di parità tra i sessi.
  • Acquisire strumenti cognitivi e metacognitivi che consentano di analizzare la complessità del presente nelle sue multiformi articolazioni, dinamiche di sviluppo e interazioni.

Sviluppare la capacità di operare studi (analisi, interpretazioni e approfondimenti) di carattere metaculturale e secondo prospettive poliscopiche

  • Apprendere e sapere applicare il paradigma epistemologico della complessità, che si fonda sulla razionalità aperta (disposta a problematizzare gli stessi progressi della scienza e del sapere tecnologico e a rilevarne le ambivalenze), teoretica (non meramente applicativa o solo operativa) e versatile (non isolata nelle iperspecializzazioni)
  • Rafforzare l’approccio interattivo con la realtà, sapendo coniugare la riflessione con l’azione concreta, libera e responsabile.

Attività

Nel corso di ogni anno scolastico si svolgono corsi di studio e di approfondimento sui temi della cittadinanza europea e della democrazia planetaria, che si fonda sul nuovo diritto internazionale dei diritti umani. Le lezioni hanno un carattere seminariale e seguono la metodologia didattica del sapere dei diritti umani.

Vengono ogni anno avviate, sostenute e condivise iniziative, attività ed eventi, di norma in collaborazione o in regime di cooperazione con associazioni non governative, enti privati e istituzioni pubbliche per la realizzazione di progetti di tutela, di promozione e sviluppo dei diritti umani e del diritto alla pace.

3) Educazione alla salute

ogetto prevede incontri con le classi, divisi per anno di corso, su tematiche riguardanti l’educazione alla salute.

Obiettivi

  • Contribuire alla prevenzione del disagio e dell’insuccesso scolastico
  • Dare informazioni corrette, semplici e autorevoli
  • Creare un approccio critico nei confronti delle tematiche affrontate stimolando il dialogo e il confronto all’interno delle classi nel rispetto di tutte le opinioni.

In ottemperanza al comma 16 della legge 107/2015 sulla “BUONA SCUOLA” e alla circolare ministeriale del 6 luglio 4321/2015, il progetto di Educazione alla Salute si prefigge di attuare i principi di pari opportunità promuovendo l’educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni.

Contribuiscono all’Educazione alla Salute, tutti i Progetti (Accoglienza, Orientamento, ecc.) e gli interventi dei vari Dipartimenti, volti a motivare e stimolare gli studenti alle tematiche di attualità e di prevenzione, attraverso il dialogo educativo nelle lezioni curricolari e negli incontri con esperti ed Enti certificati che da anni operano in collaborazione con la nostra scuola (ULSS 9 Scaligera, sportello C.I.C., AVIS, ADMOR, Fondazione Fibrosi Cistica, Emergency, Medici Senza Frontiere, ecc.)

4) CLI Centro Linguistico d'Istituto

Il Centro Linguistico d’Istituto CLI è luogo privilegiato per percorsi personalizzati di autoapprendimento per lo studio delle lingue straniere.

Finalità

Studenti con interessi diversi e ritmi e di apprendimento differenziati possono esercitare, recuperare o potenziare la propria competenza comunicativa in Lingua Inglese, Lingua Francese, Lingua Tedesca, Lingua Spagnola.

Articolazione

L’attività del CLI si svolge in due laboratori didattici con l’impiego di postazioni multimediali e applicazioni per l’auto-apprendimento.

Il percorso viene modulato sulla base di:

  • indicazioni del proprio insegnante di Lingua Straniera
  • diagnosi di test di accertamento della propria competenza linguistica secondo i livelli di apprendimento stabiliti dal Quadro Comune Europeo
  • motivazioni personali

   Le modalità di lavoro sono:

  • Attività di Recupero/Sostegno (strutture morfo-sintattiche di L2)
  • Modalità di Lavoro Libera (laboratorio per lo sviluppo delle abilità di listening, speaking, reading and writing, laboratorio di cultura, laboratorio lessicale)
  • Modalità di Lavoro Dinamica (stabilendo tempi e moduli esercitativi sulla base di livellitarget)

     I livelli-target (livello di competenza linguistica conseguibile alla fine di un modulo) sono:

  • Elementare ( A1)
  • Base ( A1/ A2)
  • Intermedio ( B1 / B2)
  • Avanzato ( B2 / C1)

5) Certificazione esterna di Lingua straniera

L'acquisizione della certificazione – di livello B1 o B2, secondo il Quadro Europeo di Riferimento (CEFR) – comporta il riconoscimento di credito formativo universitario (CFU) da parte degli Atenei che prevedono l'esame di lingua straniera nel proprio piano di studi.

Articolazione

I corsi in preparazione all'esame vengono organizzati per tutte le quattro lingue studiate nell'Istituto, si tengono all'interno dell'Istituto, in sede centrale o in una succursale, in orario extracurricolare e sono gratuiti.

I docenti che tengono i corsi provengono da entiaccreditati per la certificazione linguistica.

L'acquisizione della certificazione – di livello B1 o B2, secondo il Quadro Europeo di Riferimento (CEFR) – comporta il riconoscimento di credito formativo universitario (CFU) da parte degli Atenei che prevedono l'esame di lingua straniera nel proprio piano di studi.

6) Corale Maffei

Il progetto si propone l’obiettivo di aiutare gli studenti alla scoperta della propria voce, attraverso un percorso di tecnica respiratoria e vocale, sempre lavorando in gruppo.

La corale del Maffei si propone di migliorare le proprie capacità e imparare a lavorare in collaborazione.

Verrà progettato ogni anno un concerto finale ed eventuali partecipazioni a manifestazioni sul territorio

7) Orchestra del Liceo Maffei

L’Orchestra del Maffei si propone i seguenti obiettivi:

  • La promozione della conoscenza della cultura musicale in tutte le sue forme, favorendo l’attività di ricerca e studio;
  • La promozione dei prodotti attinenti la musica, l’arte e la cultura in ogni sua forma;
  • Favorire la massima partecipazione dei cittadini alle attività culturali, musicali, teatrali, artistiche, anche in relazione al territorio, e quindi realizzare uno sviluppo culturale e valorizzazione del territorio nel quale opera;
  • Promuovere l'unione della musica con la letteratura e con le altre arti (danza, arti figurative, cinema, teatro), portandola in luoghi storicamente, artisticamente e umanamente significativi, per meglio realizzare le finalità di cui sopra.
  • giovani l'opportunità di condividere con altri la loro personale esperienza musicale.
  • Attraverso ogni singola iniziativa sono scanditi appuntamenti che, nel corso dell'anno, diventano punto di riferimento per la preparazione musicale dell’intero organico ed individuale dei ragazzi. Ogni appuntamento è la verifica di un processo di maturazione personale e di gruppo.

L’attività che l’Orchestra Giovanile vuole svolgere è rivolta in primo luogo a offrire ai giovani l'opportunità di condividere con altri la loro personale esperienza musicale.

Attraverso ogni singola iniziativa sono scanditi appuntamenti che, nel corso dell'anno, diventano punto di riferimento per la preparazione musicale dell’intero organico ed individuale dei ragazzi. Ogni appuntamento è la verifica di un processo di maturazione personale e di gruppo.

Finalità

Promozione in generale di tutta quella sfera di aggregazione, socializzazione, confronto, ricerca dell’espressione che il suonare in gruppo può creare.

Promuovere la conoscenza e l’esperienza della poesia come concreto prodotto artigianale e come procedura formale alta, fondata su tecniche storicamente date e sempre rinnovabili;

accrescere la capacità di leggere e comprendere la poesia cogliendone l’alto grado di formalizzazione e di semantizzazione, il valore estetico e le implicazioni culturali;

formare la competenza necessaria a riconoscere nella storia della poesia, in particolare di quella italiana contemporanea, le fasi, i modelli formali, gli autori e i testi significativi per la propria esperienza di scrittura originale;

formare la capacità di impostare, sviluppare e definire, quindi valutare testi in versi con consapevolezza dei procedimenti tecnico-formali impiegati e della loro continua correlazione;

formare la capacità di esprimere liberamente nei versi e nel farsi progressivo del testo poetico la propria individualità, il proprio vissuto, il proprio rapporto col mondo, riconoscendo proprio questa via espressiva come essenziale alla formazione della coscienza di sé;

promuovere la consapevolezza del problema della natura e della funzione della poesia, in relazione soprattutto: col suo essere discorso che nasce e rientra, modificandoli, nel vissuto del soggetto e nella sua relazione col mondo e gli altri; con la sua natura di linguaggio “altro”, liberato dai conformismi e dalle strumentalità del linguaggio quotidiano.

Criteri di fondo, contenuti, metodi

La natura della Scuola è dunque insieme didattica e teorica, pratica e creativa: un portare all’esperienza in prima persona, sia pure scolastica e parziale, della poesia come fare e come farsi tanto più veri rispetto alla nostra esistenza quanto più formalmente rigorosi, tanto più colti e consapevoli quanto più liberi ed originali, costruiti dal lavoro sulla scrittura e su se stessi, di valore tanto più alto quanto più problematici e in continuo mutamento.

Concetti e temi centrali sono: il ritmo del verso, legato al metro e alla sua storia, alla fisicità del respiro e della voce, a significati interiori, di ordine psicologico ed esteriori, di ordine socio-culturale; le forme del testo, la loro evoluzione e il loro valore simbolico all’interno delle diverse poetiche; la funzione della retorica, il concetto di “figura”, la genesi delle figure nel processo creativo; l’idea di “poetica” e il suo nesso con l’esperienza di vita e la tradizione; il lavoro sul testo come prassi artigianale colta che liberando l’espressività di chi scrive libera le capacità genetiche e i valori formali di una lingua; autori e testi del Novecento italiano.

Le attività della Scuola di Poesia, oltre che di docenti interni, si avvalgono per tutti i laboratori, seminari e conferenze della presenza di poeti e scrittori sia veronesi sia di ambito nazionale, e sempre di grande spessore culturale, con alcuni dei quali (Anedda, Bellomo, De Angelis, Gobbi, Loi, Sanguineti, Travi) negli anni si è costruito un rapporto quasi costante.

Le attività annuali:

laboratorio di poesia;

laboratorio di traduzione poetica da una o più lingue moderne;

laboratorio di prosa;

seminari di scrittura e conferenze con gli autori;

premio di poesia “Liceo Maffei”, aperto a tutti gli studenti dell’Istituto;

partecipazione alla giuria popolare del Premio di Poesia “Lorenzo Montano”, sezione Opera Edita; nello stesso Premio, concorso per le scritture saggistiche degli studenti; edizione dei testi prodotti nei laboratori.

Trattandosi di una Scuola con alcune attività di base e costanti, altre nascenti dalla fantasia e disponibilità dei soggetti coinvolti, presentiamo alcune linee di sviluppo per l’immediato futuro:

Ampliare lo spettro delle lingue moderne affrontate nei laboratori di traduzione; attivare un laboratorio di traduzione dalla poesia latina e greca; potenziare nei laboratori la riflessione sui problemi teorici,

epistemologici e metodologici del tradurre;

Progettare una serie di “letture” ermeneutiche di testi di autore da parte di critici, eventi ogni anno connessi in modo coerente ad un tema di fondo;

Privilegiare come momento culminante di ogni anno di corso l’incontro e la collaborazione seminariali con un autore, per costruire esperienze “di durata”;

Estendere il Premio di Poesia ad altre scuole superiori veronesi;

Attivare un gruppo informale di lettura, di testi di autore e propri, aperto a studenti e docenti ma anche ad esterni;

Fondare una rivista maffeiana on line di scrittura, letteratura e critica;

Pubblicare un’edizione dei testi prodotti sinora dalla Scuola di Poesia, curata da docenti e studenti. 

9) Scuola di teatro

Finalità

Connessione fra le diverse arti: teatro, musica, narrativa filmica e letteraria, poesia, recitazione, per stimolare una più ampia cultura dello spettacolo; diffusione della cultura teatrale e dello spettacolo; valorizzazione delle doti personali degli studenti anche al fine del superamento di disagi relazionali.

Obiettivi

Capacità analitica all'ascolto, abitudine all'ascolto, alla scrittura creativa, alla lettura espressiva, alla gestualità, ai linguaggi verbali e non verbali.

Contenuti

Continuazione dell'attività teatrale al fine anche della messinscena. Le direttive ministeriali sollecitano una costante valorizzazione della pratica e della cultura teatrale per una sua progressiva curricolarità.

  Monitoraggio e verifica      

Ogni attività integrativa è sottoposta a monitoraggio e verifica conclusiva per valutare il grado di partecipazione, i livelli di soddisfazione, l’effettiva ricaduta didattica.

10) Progetto Biblioteca

La Biblioteca del Liceo Maffei, fondata in epoca napoleonica, nel 1814 è stata arricchita nel 1814 con i fondi provenienti dalle biblioteche degli Enti religiosi soppressi e tra di essi spiccano i 97 incunaboli provenienti dal convento dei Cappuccini di Caprino Veronese. Sul fondo originario si sono costantemente aggiunte donazioni ed acquisti: il Liceo Maffei possiede ad oggi un patrimonio librario di circa 30.000 volumi, comprendente libri antichi e moderni

di Via Venier.

Alcuni Docenti, con la collaborazione degli alunni, hanno avviato una serie di attività con i seguenti scopi:

Finalità

valorizzare, arricchire e conservare il patrimonio librario;

promuovere lo studio, la ricerca, la lettura;

valorizzare la capacità comunicativa degli studenti;

favorire la conoscenza e la collaborazione degli studenti tra loro e con gli insegnanti, attraverso la comune passione e la conoscenza dei libri e delle Biblioteche;

offrire agli studenti la possibilità di costruire in modo autonomo e originale dei momenti di lettura e di scrittura.

Attività

Valorizzazione, arricchimento e conservazione del patrimonio librario:

Iscrizione ai prestiti on line degli alunni.

Catalogazione dei libri: corsi tenuti dal Professor Giulio Modena agli alunni nel mese di Giugno al termine delle lezioni.

Visite guidate (dal Professor Modena), in particolare alla biblioteca antica e a quella di conservazione.

Incontri con esperti: storie di libri e di stampe.

Collaborazione con la Biblioteca Civica di Verona.

Collaborazione con l’Archivio di Stato di Verona.

Creazione di un Blog, collegato alla pagina Facebook della Biblioteca (attualmente curata dalla Dottoressa Caterina Ligossi).

Coltivare l’amore per la lettura.

Incontri con gli Autori: da quelli più noti (Marco Malvaldi) ad ex studenti Maffeiani che hanno pubblicato dei libri.

‘Presenta un libro agli amici’. Gli studenti raccontano ai compagni un libro che è loro particolarmente piaciuto. Gli incontri, informali e pomeridiani, durano in media un’ora:

4 studenti presentano in 10 minuti il testo da loro liberamente scelto.

Partecipazione a Librar Verona.

Collaborazione con le Biblioteche di altre Scuole di Verona.

Cineforum, su argomenti inerenti la lettura o su film tratti da libri.

Concorso annuale, con premi in buoni libro. Gli alunni sono chiamati a cimentarsi in prove, diverse di anno in anno, che hanno come tema i libri e la lettura.

‘Giralibro’ o bookcrossing: scambio spontaneo di libri tra i ragazzi.

Le attività si svolgono sia in orario curriculare sia in orario extracurriculare.

11) Progetto ECDL

     Il nostro istituto è centro accreditato da AICA (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), per la gestione e l’effettuazione degli esami ai fini della certificazione informatica europea ECDL.

ECDL (European Computer Driving Licence) - Patente Europea del Computer, è uno degli standard di riferimento a livello internazionale, che attesta il possesso di tutte quelle competenze che sono oggi necessarie per una piena cittadinanza digitale.

La nostra Biblioteca è frequentata anche da Laureandi, studiosi e bibliofili, non solo di Verona e dall’a. s. 2008/2009, oltre a quella della Sede centrale, è aperta anche una piccola Biblioteca nella Succursale

12) Progetto Quotidiano in classe

Il progetto mira ad avvicinare gli studenti al mondo dell’informazione sia cartacea sia digitale e ad avviarli all’interazione consapevole con le notizie nazionali e internazionali, non solo perché essi siano informati sulla contemporaneità, ma, soprattutto, perché sviluppino il pensiero critico attraverso il dibattito d’idee e il confronto di opinioni. Il quotidiano diventa così, nella didattica in classe, un testo di studio da analizzare e interrogare sia sul piano dei contenuti sia su quello dei linguaggi, compreso quello digitale, e fonte di documentazione per la strutturazione di percorsi trasversali alle discipline e per l’argomentazione.

Il Liceo Maffei è stata una delle prime scuole ad aderire al progetto nazionale “Il quotidiano in classe”, distinguendosi nel corso degli anni per la qualità della sua partecipazione e i contributi dei suoi studenti, fino a diventare uno degli istituti di riferimento regionale per l’organizzazione di eventi e conferenze ed essere una delle dieci scuole d’Italia invitate il 27 novembre 2015 all’udienza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale, in occasione del quindicesimo anniversario della nascita del progetto.

13) Progetto Open Maffei

Il progetto OPEN MAFFEI nasce dall’esigenza di aprire la scuola all’iniziativa degli studenti attraverso

l'offerta di un contenitore organizzativo in cui possano collocarsi attività specifiche, in orario extracurricolare, proposte dai docenti e dagli studenti. Il progetto si propone come finalità quella di stimolare gli studenti ad una fruizione consapevole e responsabile dei servizi scolastici, alla partecipazione attiva e consapevole alla vita della comunità scolastica, all’arricchimento del concetto di scuola e della sua pratica. Infine, in questa fase particolare della vita dell'Istituto, che vede gli studenti temporaneamente distribuiti su tre diverse sedi, il progetto si pone anche l'obiettivo di favorire l'incontro e potenziare il senso di appartenenza alla scuola. Le iniziative interne di OPEN MAFFEI saranno in sostanza di gestione (quando è presente e coinvolto un docente del progetto) e controllo dell’autogestione degli studenti (quando il docente ha una funzione di vigilanza) negli spazi messi a disposizione. Il progetto si potrà articolare nelle seguenti attività:

SCUOLA TRA NOI: iniziativa di Tutoring e Peer Education che prevede l’utilizzo di spazi e strutture del liceo per attività didattiche di sostegno e recupero degli studenti con difficoltà scolastiche. Si vuole offrire un servizio su base volontaria che attinga soprattutto alle competenze di studenti-tutor, ma anche a quelle di genitori, insegnanti ed ex-insegnanti del Maffei. L’ottica è quella di mettere a disposizione le proprie capacità e il proprio tempo con cadenza settimanale, quindicinale o mensile per aiutare gli studenti che previa iscrizione intendano avvalersi di questo servizio. Le attività riguarderanno le discipline per le quali vi sarà disponibilità di tutor e inizialmente avranno cadenza settimanale in entrambe le sedi. Ai tutor sarà possibile attribuire un credito formativo o scolastico.

WIKI MAFFEI: attività gestita da studenti per fornire gli elementi base per lavorare in ambiente Wiki, con la supervisione di un docente esperto, finalizzata alla produzione di materiale per uso didattico.

IL MAFFEI PRESENTA...: si prevedono tre o quattro momenti autogestiti dagli studenti (da svolgere nel primo pomeriggio) in sede centrale, che permettano loro di esprimere le proprie attitudini creative, artistiche e musicali e che siano finalizzati alla realizzazione di un evento.

STREET MAFFEI: pennarelli e spray per la libera espressione artistica su pannelli forex della scuola, secondo modalità autogestite.

SPORT MAFFEI: attività sportive innovative individuali e di gruppo (Slackline, Parkour, Intercross) e palestre aperte.

             CINEFORUM IN LINGUA: attività aperta a tutti, gestita dagli studenti del liceo linguistico.

DIBATTITI IN LINGUA STRANIERA: attività aperta a tutti, gestita dagli studenti del liceo linguistico.

SOCIAL MAFFEI sarà il contenitore di tutte le iniziative da svolgere fuori sede, quali:

partecipazione a corse non competitive con scopi di beneficenza;

organizzazione di una corsa non competitiva del Maffei (aperta a tutti), con scopi sia di beneficenza che di autofinanziamento;

organizzazione di uscite di trekking in montagna;

organizzazione di biciclettate;

creazione e gestione di profili istituzionali sui principali social network (e possibile creazione di un blog sul sito di Istituto) per la diffusione delle comunicazioni relative alle attività di OPEN MAFFEI 

Progetti PON Programma Operativo Nazionale

"Per la scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020

 Avviso pubblico rivolto alle Istituzioni scolastiche statali per la realizzazione di ambienti digitali, Prot. n. AOODGEFID/12810 del 15/10/2015. Asse II Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) - Obiettivo specifico – 10.8 – "Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi" – Azione 10.8.1 Interventi infrastrutturali per l’innovazione tecnologica, laboratori di settore e per l’apprendimento delle competenze chiave.

Con Protocollo n.AOODGEFID/31744 è stato autorizzato il Progetto "MAFFEI IN/OUT SIDE" per l'allestimento di un ambiente digitale ad uso della didattica innovativa.

Progetto Accoglienza

Finalità

Il percorso di accoglienza, rivolto agli studenti delle classi iniziali, si prefigge di illustrare l’offerta complessiva della scuola, impegnandosi a promuovere la progressiva consapevolezza

che la classe e la scuola costituiscono una comunità nella quale ognuno dovrà imparare a trovare la sua dimensione, esprimendosi nella sua originalità caratterizzata da potenzialità e fragilità;

che tutti coloro che vivono nella scuola sono parte attiva di un “processo” di crescita comune;

che le regole nella “comunità scuola” vanno rispettate perché condivise e non perché imposte;

che l’apprendimento si realizza attraverso la relazione e la collaborazione.

che l’apprendimento implica la progressiva acquisizione di un metodo di lavoro.

Articolazione

Il Progetto accoglienza si estende all’intero arco del quinquennio e si articola nei seguenti punti:

Progettazione

Incontri con gli studenti e con i docenti del primo e terzo anno e contatti con i coordinatori di classe

Questionari d’entrata e d’uscita

Verifica e considerazioni finali con relazione al Collegio Docenti

All’inizio di ogni anno scolastico è previsto un momento di formazione e aggiornamento per i docenti, tenuto da un esperto in merito al Sistema Accoglienza.

Nel Progetto Accoglienza è previsto un intervento specifico relativo al metodo di studio progettato e organizzato dai Consigli di classe in particolare del 1° e 3° anno.

Durante le prime settimane di lezione è previsto per ogni classe un incontro di due ore con un esperto di relazioni dell’età evolutiva. Tale momento viene riproposto nel secondo quadrimestre.

Protocollo di Accoglienza per Studenti non Italofoni

Premessa

La scuola è oggi l'ambiente privilegiato per l'incontro con l'altro, e pertanto si rende necessaria anche per i nostri studenti una formazione interculturale in prospettiva sociale e in vista dell'inserimento nella società

multietnica e multiculturale.

La presenza di minori stranieri nella scuola si inserisce come fenomeno dinamico in una situazione in forte trasformazione a livello sociale, culturale e di organizzazione scolastica.

L'intercultura in classe assume il significato di un paradigma per l'intero sistema scuola: non significa concentrare l'attenzione esclusivamente sul recupero degli studenti stranieri considerati come alunni-problema, bensì realizzare un più ampio programma di educazione interculturale, coinvolgente tutta la classe e l'intero istituto. Tale approccio è fondato su una concezione dinamica della cultura, che punta a riconoscere l'altro nella sua diversità senza ignorarla, evitando ogni fissazione rigida di appartenenza culturale e ogni stereotipo e pregiudizio.

Poiché la definizione di studente straniero o non madrelingua (ora alloglotto) potrebbe rischiare di risultare generica e imprecisa, comunque insufficiente a ritrarre la complessità effettiva in cui la Scuola si trova a operare, e poiché l’ordinamento scolastico vigente prevede l’inclusione sociale di tutti gli studenti, vengono prese in esame, agli effetti della composizione delle classi gli alunni stranieri neo arrivati, gli alunni non madre lingua o comunque non italofoni (ANI).

Il protocollo stabilisce compiti e funzioni degli organi e degli operatori scolastici e fissa le diverse fasi dell’accoglienza e dell’inserimento a scuola di questi studenti .

Il protocollo di accoglienza è uno strumento aperto, che viene integrato e rivisto ogni anno in base alle nuove esperienze e alle differenti situazioni interculturali che si presentano.

ORGANI e OPERATORI SCOLASTICI

Il Dirigente scolastico:

garantisce l’effettivo esercizio dell’obbligo scolastico (L. 296/06) e del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione (DLgs 76/05)

garantisce il rispetto della normativa antidiscriminatoria, secondo la quale compie un atto di discriminazione perseguibile civilmente chiunque illegittimamente imponga condizioni più svantaggiose o si rifiuti di fornire l’accesso […] all’istruzione […]

(Dlgs 286/98, art. 43, comma 2, c)

dà mandato alla Commissione Accoglienza di effettuare il colloquio con i neo arrivati e i neo iscritti

assegna lo studente straniero neo arrivato alla classe dopo aver sentito il parere della Commissione Accoglienza tenendo conto dei criteri del Collegio dei Docenti

stipula eventuali accordi e convenzioni di collaborazione con gli Enti locali, con altre Istituzioni scolastiche o associazioni che promuovano l’inclusione culturale.

Il Collegio dei Docenti:

approva e delibera il Protocollo di Accoglienza

fissa i criteri per la designazione e la formazione della Commissione interculturale di accoglienza

elegge i docenti membri della Commissione interculturale di accoglienza sulla base dei criteri

precedentemente stabiliti

opera attraverso la Commissione Interculturale di accoglienza come propria articolazione

approva e delibera i criteri per l'inserimento nell'anno di corso e nella sezione

approva e delibera i criteri per l'adeguamento della programmazione

 

Il Referente / la Funzione Strumentale per l'Intercultura

In relazione al numero degli studenti stranieri, verrà istituita la Funzione strumentale oppure si designerà il Referente per l'Intercultura in seno alla Commissione Interculturale di accoglienza.

effettua il colloquio di accoglienza allo studente straniero neo arrivato (con attenzione alla storia personale e scolastica, alla biografia linguistica, alle aspettative e al progetto migratorio)

illustra allo studente le modalità di inserimento nella classe e nell'anno di corso

prende contatto con gli insegnanti delle scuole del territorio che lo studente ha eventualmente frequentato in precedenza per acquisire informazioni di carattere didattico

tieni contatti con il Ministero, gli Enti locali, il Centro Territoriale Permanente e le varie associazioni per promuovere eventuali progetti di formazione, reperire fondi e avviare forme di collaborazione.

La Commissione Interculturale di accoglienza

è costituita dal Dirigente Scolastico, dal Referente per l’Accoglienza (dal Docente FS per l'Intercultura), da un addetto della Segreteria Didattica e da docenti di varie discipline indicati dal Collegio dei Docenti

si riunisce periodicamente, comunque almeno due volte all’anno (all’inizio ed alla fine dell’anno scolastico), in una prospettiva di confronto e condivisione e ogni volta che arriva un nuovo iscritto

coinvolge il Referente all' Orientamento in entrata per un accoglienza più mirata da parte di tutta la scuola,

predispone e somministra prove disciplinari agli studenti neo iscritti non italofoni e, in base ai risultati ottenuti, formula la proposta di inserimento nella classe e nell'anno di corso

predispone progetti di laboratori per l’apprendimento e il potenziamento dell’italiano L2 (lingua della comunicazione e lingua dello studio) ed eventuali corsi di altre discipline

mantiene i contatti con i Consigli di Classe in cui sono inseriti studenti stranieri, in particolare neo arrivati

tiene una riunione con tutti i coordinatori di classe nel caso di inserimento di studenti in anni successivi al primo o in corso d'anno

propone iniziative di formazione e aggiornamento

redige, al termine di ogni anno scolastico, la statistica relativa agli esiti scolastici degli studenti stranieri, con osservazioni e proposte, e ne dà informazione al Collegio dei Docenti

La Segreteria Didattica:

individua nell’organico del personale amministrativo un responsabile per le procedure di

iscrizione con il compito di facilitare alle famiglie l’espletamento delle pratiche burocratiche;

fornisce le prime informazioni sulla scuola e lo assiste nella compilazione del modulo per l'iscrizione ( fornendo moduli bilingue)

comunica l’arrivo dello studente al Referente per l’Accoglienza e fissa un appuntamento con il

Referente stesso ( entro 3 gg);

Il Consiglio di Classe:

predispone l’accoglienza dello studente nella classe e ne favorisce l'inserimento attraverso lo sviluppo delle abilità sociali, culturali e affettive accerta le competenze dello studente per predisporre l'eventuale adeguamento dei programmi seguendo le linee guida del Collegio dei Docenti propone, quando necessario, interventi di recupero e sostegno coordina e richiede corsi e laboratori per l’apprendimento e il potenziamento dell’italiano L2 (lingua della comunicazione e lingua dello studio) e per eventuali altre discipline su richiesta del docente interessato.

Criteri di inserimento

Per l'assegnazione della classe e dell'anno in corso si terrà conto dei seguenti casi:

studenti nati all’estero da genitori stranieri e giunti da pochi giorni o mesi in Italia, senza avere effettuato anni di scolarità italiana

studenti nati all’estero da genitori stranieri e immigrati di recente, con eventualmente uno/due anni di scolarità italiana (specie ultimi anni)

studenti nati all’estero o in Italia, figli di genitori misti

studenti nati all’estero o in Italia, immigrati di seconda generazione, ovvero nati in famiglie di origine italiana

studenti nati all’estero o in Italia, anche da genitori entrambi italiani, residenti a lungo all’estero, con numerosi anni di scolarità non italiana.

Inserimento nelle classi o nelle sezioni iniziali

Assegnare un uguale numero di studenti stranieri, o comunque con analoghe caratteristiche (come sopra elencate), per classe, avendo cura di evitare in ogni caso la concentrazione in una sezione o in una classe inserire in sezioni diverse gli studenti stranieri della medesima etnia , ad eccezione di casi garantire, nelle classi parallele con presenza di studenti stranieri, una equilibrata distribuzione complessiva di tutti gli studenti, madrelingua compresi, tenendo conto del giudizio in uscita dalla scuola precedente far in modo che nella classe con una maggiore presenza di studenti non italofoni ci sia un numero complessivo inferiore di allievi rispetto alle classi parallele.

Inserimento nelle classi in anni successivi al primo e/o in corso d'anno

rispettare l’equilibrio complessivo, come sopra indicato, e comunque avere sempre cura di evitare la concentrazione

evitare di inserire studenti in classi dove sono già numerosi, e/o in classi molto numerose, e/o in

classi con problemi didattici/disciplinari pregressi inserire in classi diverse gli studenti della medesima etnia, ad eccezione di casi particolari.

tener conto delle indicazioni che emergono dalla riunione con i coordinatori di classe

prevedere appositi corsi di supporto per Italiano L2 e per le altre discipline, ove necessari a discrezione del docente di classe, al fine di facilitare l’inserimento e il regolare svolgimento delle programmazioni nel caso di studenti che hanno compiuto sedici/diciassette anni, nella scelta tra secondo e terzo anno, tenere conto del fatto che i primi due anni sono considerati di obbligo scolastico, a differenza dei successivi.

Procedure di iscrizione e di assegnazione alla classe

Procedure di iscrizione

La Commissione Interculturale, considerata la storia scolastica dello studente, esaminati i risultati delle prove, esprime la proposta di assegnazione nella classe e nell'anno in corso.

Il Dirigente scolastico, tenendo conto dei criteri di inserimento e della proposta della Commissione interculturale assegna lo studente nella classe e nell'anno in corso.  

Per gli studenti iscritti oltre i termini e per quelli iscritti durante l'anno scolastico, l’iter dell’inserimento deve essere completato al più presto possibile.

Linee generali di adeguamento della programmazione

Una volta decisa la classe di inserimento per ciascuno studente, tutta la documentazione pervenuta, compresi gli esiti delle prove , viene trasmessa al Coordinatore, che riunisce il Consiglio di classe. Nel caso di studenti inseriti in corso d’anno, lo riunisce comunque al più presto possibile.

Nella seduta, esaminata la documentazione, vengono redatte le linee generali iniziali di adattamento

adeguamento dei contenuti disciplinari, ovvero riduzione dei contenuti (se necessario, e comunque, se possibile, solo temporaneamente)

utilizzo di testi semplificati (anche tramite adozioni mirate)

avvio di corsi di supporto/potenziamento per il recupero dei prerequisiti, ovvero per consolidamento e rinforzo, per tutte le discipline per le quali il docente ravvisi la necessità

Si fa presente che l'inserimento deve essere sostenibile nel medio breve periodo, ciò significa che lo studente deve perseguire in tempi ragionevoli competenze accettabili per il livello della classe in cui è inserito.

L’inserimento deve inoltre osservare non solo le carenze dello studente in entrata , ma anche valorizzarne le conoscenze, le competenze e la cultura pregressa.

Questo Istituto riconosce l’elevato valore educativo e formativo della presenza nella scuola di studenti di altre culture e di altre lingue, promuove quindi ogni azione volta al miglioramento e potenziamento dell’offerta formativa, tra cui la partecipazione a progetti, corsi di formazione e convegni promossi da Ministero, Enti Locali e associazioni sul territorio.

All’atto dell’iscrizione, la Segreteria verifica il titolo di studio posseduto dallo studente, l’eventuale equipollenza, e i programmi svolti nel corso dell’ultimo anno di scuola nonché gli altri requisiti previsti e trasmette tutta la documentazione alla Commissione Interculturale di accoglienza.

La Commissione Interculturale analizza ogni singolo caso e provvede a redigere le linee generali della storia scolastica per ciascun studente tenendo conto della lingua e della cultura di appartenenza.

Predispone quindi delle prove di lingua italiana per accertare il grado di competenza nella comprensione e nell'espressione, sia scritta sia orale, tenendo presente i livelli stabiliti dal QCE

(Quadro Comune Europeo).

Predispone delle prove nelle altre discipline per accertare i livelli di competenza e verificare il grado di conoscenza della lingua dello studio.

Procedure di assegnazione alla classe

La Commissione Interculturale, considerata la storia scolastica dello studente, esaminati i risultati delle prove, esprime la proposta di assegnazione nella classe e nell'anno in corso.

Il Dirigente scolastico, tenendo conto dei criteri di inserimento e della proposta della Commissione interculturale assegna lo studente nella classe e nell'anno in corso.  

Per gli studenti iscritti oltre i termini e per quelli iscritti durante l'anno scolastico, l’iter dell’inserimento deve essere completato al più presto possibile.

Linee generali di adeguamento della programmazione

Una volta decisa la classe di inserimento per ciascuno studente, tutta la documentazione pervenuta, compresi gli esiti delle prove , viene trasmessa al Coordinatore, che riunisce il Consiglio di classe. Nel caso di studenti inseriti in corso d’anno, lo riunisce comunque al più presto possibile.

Nella seduta, esaminata la documentazione, vengono redatte le linee generali iniziali di adattamento

adeguamento dei contenuti disciplinari, ovvero riduzione dei contenuti (se necessario, e comunque, se possibile, solo temporaneamente)

utilizzo di testi semplificati (anche tramite adozioni mirate)

avvio di corsi di supporto/potenziamento per il recupero dei prerequisiti, ovvero per consolidamento e rinforzo, per tutte le discipline per le quali il docente ravvisi la necessità

Si fa presente che l'inserimento deve essere sostenibile nel medio breve periodo, ciò significa che lo studente deve perseguire in tempi ragionevoli competenze accettabili per il livello della classe in cui è inserito.

L’inserimento deve inoltre osservare non solo le carenze dello studente in entrata , ma anche valorizzarne le conoscenze, le competenze e la cultura pregressa.

Questo Istituto riconosce l’elevato valore educativo e formativo della presenza nella scuola di studenti di altre culture e di altre lingue, promuove quindi ogni azione volta al miglioramento e potenziamento dell’offerta formativa, tra cui la partecipazione a progetti, corsi di formazione e convegni promossi da Ministero, Enti Locali e associazioni sul territorio.

Progetto Orientamento

Progetto Orientamento in ingresso

Il Progetto Orientamento in ingresso è finalizzato a:

promuovere negli studenti dell’ultimo anno della Scuola secondaria di I grado l’acquisizione di strumenti adeguati a compiere, in modo informato e il più possibile consapevole, la scelta della Scuola secondaria di II grado;

illustrare il Piano dell’Offerta Formativa del Liceo Ginnasio “Scipione Maffei” a famiglie e istituzioni scolastiche del territorio.

Obiettivi

Promuovere negli studenti, a cui il Progetto è rivolto, la consapevolezza dei criteri di scelta della Scuola secondaria di II grado quali attitudini e aspirazioni personali, identità e valori della Scuola,

Offerta Formativa;

promuovere la conoscenza e la diffusione del Piano dell’Offerta Formativa e delle attività del Liceo “S. Maffei” presso Istituti scolastici e famiglie della Provincia, mediante una informazione chiara e trasparente;

favorire il contatto, il dialogo e la collaborazione tra il Liceo “S. Maffei” e le Istituzioni scolastiche

di I grado (in particolare i loro docenti); raccogliere le istanze e le esigenze del territorio per migliorare l’Offerta Formativa.

Articolazione

Il Progetto Orientamento in ingresso è fondato sul lavoro d’équipe di un Gruppo Orientamento, coordinato da un docente referente. Tale organismo è costituito dal Gruppo Orientamento Docenti, scelti dal referente una volta verificata la disponibilità personale, e dal Gruppo Orientamento Studenti.

Gli studenti partecipano a turno in modo sistematico e organizzato alle iniziative progettate e si vedono riconosciuto il credito formativo per il loro impegno.

Il sistema di Orientamento in ingresso si realizza attraverso le seguenti modalità:

contatti con tutte le Scuole secondarie di I grado di Verona e Provincia, per informarle delle attività di orientamento dell’Istituto e del calendario degli incontri rivolti a docenti e studenti;

incontri di presentazione dell’Istituto presso tutte le Scuole secondarie di I grado interessate;

svolgimento di incontri di informazione e orientamento a Scuola (Porte Aperte);

stage di partecipazione alle lezioni per gli studenti delle Scuole secondarie di I grado;

incontri di formazione per i docenti delle Scuole secondarie di I grado;

strumenti comunicativi: dépliants informativi, manifesti, video, presentazioni esplicative in power point, inserzioni sui giornali, pagine web dedicate sul sito della Scuola;

incontri di formazione dei docenti e degli studenti del Gruppo Orientamento in ingresso.

Progetto orientamento in uscita

EDUCARE ALLA SCELTA

Il progetto si configura come sistema articolato che si propone di offrire agli studenti strumenti guida che consentano loro di avere criteri e motivazioni per comprendere e valutare le opportunità di scegliere. Il progetto orientamento concorre alla conoscenza di sé fornendo tutte le informazioni necessarie a qualificare la scelta universitaria o professionale.

Finalità

Il progetto aiuta lo studente a:

comprendere e approfondire le proprie attitudini e aspirazioni

individuare il possibile percorso accademico o l’eventuale ambito professionale

documentarsi sulle differenti opportunità del mondo del lavoro

dotarsi di strumenti di ricerca idonei e coerenti con la normativa vigente.

Articolazione

Il sistema è organizzato per moduli e per attività riguardanti diversi ambiti di intervento.

Moduli

Opportunità di studio/lavoro in Europa

Analisi delle proprie risorse in ambito scolastico

Incontri con le professioni

Preparazione allo stage

Mercato del lavoro a Verona

Università

Attività

Sportello orientamento

I referenti ricevono una/due volte alla settimana gli studenti per chiarimenti di carattere informativo e

formativo. Master

I master, distribuiti nel corso dell’anno, sono costituiti da incontri relativi ai seguenti settori:

Agro-alimentare

Information technology

Lavoro azienda

Terzo settore

Turismo

Logica e trasporti

Arte e design

Costruzioni

Impresa

Scienza e salute

Educazione e formazione

Cultura

Arti e mestieri

Difesa armata, ordine pubblico e difesa civile

Vendite e marketing

Borsa di studio

L’Istituto ha la possibilità di aderire all’intervento denominato “Progetto stage estivi”, promosso dalla Provincia di Verona. Ogni studente, partecipante al tirocinio estivo presso qualsiasi ente, può concorrere all’assegnazione di una “borsa di studio” sulla base di una graduatoria di merito.

Stage

Lo stage è un’opportunità formativa che permette allo studente di fare un’esperienza diretta di lavoro presso Aziende/Enti/Studi professionali.

L’esperienza di stage è regolata da un’apposita Convenzione e dal Progetto Formativo e di Orientamento, specifico per ogni tirocinante, che l’ente ospitante dovrà firmare.

Lo stage può essere effettuato solo durante l’estate per un periodo variabile dalle due alle quattro settimane.

Possono parteciparvi solo gli studenti del 4° anno di studi.

È previsto che l’esperienza di stage sia valutata e verificata dal Consiglio di Classe in tutte le sue componenti e che venga valutata ai fini del credito scolastico.

Il sistema Orientamento in Uscita prevede un monitoraggio annuale che verifichi l’effettiva efficacia dei moduli e delle attività svolte. I referenti tengono conto dell’esito del monitoraggio per la progettazione relativa all’anno successivo.

Stage estero

Si configura come un’esperienza lavorativa in un settore affine al proprio percorso scolastico che permette di acquisire pratica sul campo e perfezionare la lingua.

I vantaggi che si possono conseguire sono la possibilità di migliorare la capacità linguistica; conoscere l’ambiente e le relazioni di lavoro in un paese straniero; acquisire la prima esperienza lavorativa da mettere nel proprio curriculum.

La durata è di tre o quattro settimanein azienda/ente/ufficio non remunerate. Le ore di lavoro settimanali variano da 30 a 40 per cinque giorni alla settimana ed è garantita la presenza di un tutor di supporto durante tutta la durata dello stage.

Alcuni dei settori disponibili sono: Import/Export, Ufficio Acquisti, Ufficio Vendite/commerciale, Marketing, Turismo, Industria alberghiera e ristorazione, Media/ Pubblicità, Organizzazione convegni e traduzioni, Moda, Musei, Costruzioni, informatica, Scuole/asili nido.

Lo stage può essere effettuato solo durante il periodo estivo (giugno-settembre)

Possono parteciparvi solo gli studenti del 4° anno di studi.

È previsto che l’esperienza di stage sia valutata e verificata dal Consiglio di Classe in tutte le sue componenti e che venga valutata ai fini del credito scolastico.

Il sistema Orientamento in Uscita prevede un monitoraggio annuale che verifichi l’effettiva efficacia dei moduli e delle attività svolte. I referenti tengono conto dell’esito del monitoraggio per la progettazione relativa all’anno successivo.

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